Comunicato 11/06 – Il movimento come prevenzione. La salute è nell’attività fisica
Aspetti neurologici, fisiopatologici, lo studio dello stress ossidativo e dei disturbi cardiaci. Il metabolismo cellulare, la prevenzione dell’invecchiamento e gli integratori. Un meeting internazionale a Villa Mondragone dal 25 al 27 settembre, sul movimento e la salute, con particolare riguardo al ruolo dei radicali liberi.
Esiste una solida e ben conosciuta connessione tra il movimento e la salute e questa connessione ha grande importanza nella prevenzione delle malattie. Esiste d’altro canto una cultura del movimento fisico, che vorrebbe prescindere dalle regole. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’esercizio fisico come mezzo per la salute: ma il movimento in generale fa bene “solo se fatto bene”.
“Movement as prevention and health. Modulation of free radicals concentration” è il titolo di un convegno che si terrà a Villa Mondragone, Centro Congressi e Rappresentanza dell’Università Tor Vergata di Roma, dal 25 al 27 settembre prossimi, e che avrà lo scopo di raccogliere dati scientifici sulla modulazione della concentrazione di radicali liberi durante il movimento. Questo meeting, primo di tre, è stato organizzato da un team di scienziati nel campo della medicina sperimentale e delle scienze biochimiche, tra cui anche ricercatori e studiosi dell’ENEA e dell’International Society for Analytical Cytology, guidati dalla prof. Paola Sinibaldi Salimei dell’Univ. Tor Vergata. A loro si sono affiancati contribuendo con entusiasmo alla realizzazione del meeting il Comune di Roma – che nel 2009 ospiterà le Olimpiadi di Nuoto proprio nell’area del Campus dell’Ateneo, realizzando ex novo una Città dello Sport – la Regione Lazio e la Provincia di Roma.
Perché radicali liberi (free radicals) e movimento? Secondo gli organizzatori del meeting, questi composti sono prodotti dalle nostre cellule quotidianamente, e data la loro alta pericolosità nel provocare danni alle cellule, e quindi agli organi di cui fanno parte, sono prontamente rimossi da specifici sistemi di difesa. La possibilità che movimenti effettuati in modo non corretto possano aumentarne la produzione e aumentare quindi il rischio di danni all’organismo ha indotto gli scienziati ad approfondire l’argomento. Bisogna inoltre ricordare che il movimento si sta rivelando opportuno sia per prevenire alcune malattie sia per il controllo di altre che potrebbero portare il paziente a ovviare cure farmacologiche e, non meno importante, il contributo che sta avendo lo sport nel campo della riabilitazione.
Poiché su movimento e salute si continuerà a studiare, sono stati pianificati sin d’ora per i prossimi anni altri due appuntamenti scientifici: “Movement as prevention and health. Physical Activity in Youth Education”
(22-25 settembre 2008) e “Movement as prevention and health. Physical Activity in Mature Age Wellness” (20-23 settembre 2010).
Villa Mondragone che ospita il meeting è uno splendido complesso monumentale che si affaccia dai Castelli Romani sulla città di Roma, edificato a partire dal 1573 ed è stato restaurato dall’Università di Roma Tor Vergata e reso operativo quale Centro Congressi e Rappresentanza per l’università. Ospita, rispettando la propria vocazione all’eccellenza, i più importanti convegni nazionali e internazionali organizzati dai docenti dell’università e da istituti esterni. Inoltre offre le proprie sale espositive e i magnifici giardini dell’amplissimo parco che la circonda a mostre pittoriche ed eventi culturali di grande prestigio.
For info: prof. Paola Sinibaldi Salimei – paola.sinibaldi at uniroma2 dot it – tel 06-72596504 – cell 340 6241046
www. www.m-p-h.it
