Comunicato 05/07 – Lignina e cellulosa sono le vere risorse energetiche (rinnovabili e a basso impatto ambientale)
Dal 7 al 12 maggio, in una settimana di studi e confronti scientifici ospitata a Villa Mondragone, centro congressi e sede di rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata, 200 scienziati da tutto il mondo si riuniscono per discutere i nuovi risultati della ricerca e per attuare nuove reti internazionali di cooperazione scientifica sullo studio dei materiali lignocellulosi, nuova frontiera per le risorse energetiche rinnovabili a basso impatto ambientale.
Tre appuntamenti scientifici ad altissimo livello coinvolgeranno 200 scienziati provenienti da tutto il mondo – dal Canada all’Argentina, dall’Europa al Giappone – sul tema delle nuove risorse energetiche rinnovabili e a basso impatto ambientale, ovvero sui materiali contenenti lignina e cellulosa. Si tratta dei convegni COST (7-8 maggio), ITALIC 4 (8-10 maggio), ILI Forum 8 (10-12 maggio) che riuniscono il gotha della ricerca scientifica in questo campo.
La paura per la situazione ambientale e il costo del petrolio hanno fatto crescere l’interesse per lo sviluppo di nuovi materiali, nuove tecniche e processi con un basso impatto ambientale. Tra i nuovi materiali, rivestono un ruolo importante i ‘lignocellulosi’ che contengono i due polimeri più abbondanti in natura: la lignina e la cellulosa.
Il congresso Italic 4 in particolare è focalizzato sulle risorse rinnovabili. Al termine è prevista una tavola rotonda per meglio coordinare la ricerca di base con le esigenze industriali e ambientali in Italia.
La valorizzazione di composti e di rifiuti a base di legno da produzioni agricole e industriali costituisce una nuova frontiera dei processi economicamente sostenibili e compatibili con l’ambiente. I composti legnosi sono infatti una risorsa prontamente rinnovabile e di rilevante importanza nello sviluppo delle nuove procedure chimiche e biotecnologiche per la produzione di combustibili, composti chimici e nuovi prodotti. Non a caso l’interesse per l’uso industriale di lignina e cellulosa in campo industriale è progressivamente aumentato negli ultimi anni. Soprattutto piccole e medie imprese e le università e gli istituti di ricerca si sono concentrati sui prodotti, i materiali e l’energia da biomasse provenienti dalle foreste e dall’agricoltura.
L’ideazione e lo sviluppo di nuovi prodotti, materiali e processi da queste biomasse richiedono contemporaneamente l’identificazione e lo sviluppo di nuove tecniche analitiche per la caratterizzazione strutturale di polimeri modificati e per il monitoraggio della degradazione dei materiali lignocellulosi.
Villa Mondragone che ospita i convegni è uno splendido complesso monumentale che si affaccia dai Castelli Romani sulla città di Roma. Edificato a partire dal 1573, è stato restaurato dall’Università di Roma Tor Vergata e reso operativo quale Centro Congressi e Rappresentanza per l’università. Ospita, rispettando la propria vocazione all’eccellenza, i più importanti convegni nazionali e internazionali organizzati dai docenti dell’università e da istituti esterni. Inoltre offre le proprie sale espositive e i magnifici giardini dell’amplissimo parco che la circonda a mostre ed eventi culturali di grande prestigio.
Per info: prof Claudia Crestini (Università di Roma Tor Vergata) cell 320 8394526 – e-mail crestini@stc.uniroma2.it
