Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università › degli › Studi › di › Roma › Tor › Vergata

Homepage

Comunicato 05/05 – La Metafisica della luce di Piotr Mercurj. Mostra di pittura a Villa Mondragone

La personale del pittore russo Piotr Mercurj è ospitata presso il Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone dell’Università “Tor Vergata” di Roma: un appuntamento culturale di grande rilievo per la monumentalità delle opere e il loro valore spirituale.
Il Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone dell’Università “Tor Vergata” di Roma, a Monte Porzio Catone, ospita nella galleria della Sala della Biblioteca un’ampia esposizione delle opere di Piotr Mercurj dal 19 novembre al 23 dicembre 2005.
Le oltre 60 opere, alcune delle quali monumentali e il cui allestimento si snoda nella struttura espositiva della Sala della Biblioteca della Villa, rappresentano un’antologia significativa dell’intera opera di Piotr Mercurj. Disegni, vetrate e dipinti, che ripercorrono la vita professionale dell’artista nato in Siberia e solo negli ultimi anni trasferitosi in Italia.
Mercurj, autore di una magnifica vetrata monumentale per la Facoltà di Lettere e Filosofia del nostro Ateneo, propone opere suggestive dalla luce surreale. “Nei dipinti di Mercurj, ed è subito evidente a chi li osservi, ogni forma si rivela attraverso la luce e i colori della luce” commenta Stefano Gallo, docente di Storia dell’Arte contemporanea a Tor Vergata e curatore della mostra. E in effetti proprio la luce ha ispirato il titolo della mostra “La metafisica della luce di Piotr Mercurj”: una luce meravigliosa che “non è fisica”, ma “metafisica”. “Tutti i suoi dipinti sono unificati dal ruolo espressivo dominante assegnato alla luce – continua il curatore – una luce non terrena, spirituale: potremmo dire “celeste”. Essa insieme a un disegno mentale e selettivo attribuisce all’immagine una peculiare connotazione metafisica”.
Anche i colori sono meravigliosamente ispirati: per Costanzo Costantini, giornalista, critico d’arte e profondo conoscitore dell’opera di Mercurj, “questa mostra, senza dubbio la più imponente, per il numero delle opere e per le dimensioni di parecchie di esse, che gli sia stata dedicata sinora in Italia, è un inno al colore. In particolare, un inno all’azzurro, al blu, colori che hanno un posto d’onore in tutta la storia dell’arte, da Giotto al Beato Angelico, da Poussin a Picasso, da Matisse a Dufy, sino a Yves Klein, ma che egli rinnova con una sapienza sua propria, rivelandosi un moderno maestro del colore”.
La cerimonia di inaugurazione della mostra, aperta alla stampa, si svolgerà alla presenza del Rettore, prof. Alessandro Finazzi Agrò, con introduzioni del prof. Francesco Negri Arnoldi e del prof. Stefano Gallo, il giorno 18 novembre alle ore 17, nella Sala degli Svizzeri, a Villa Mondragone, via Frascati, 51 – Monte Porzio Catone.
Alla mostra saranno affiancati una serie di appuntamenti durante i weekend del periodo espositivo.
• 20 novembre – ore 18.00. Concerto di Musica Barocca a cura dell’Associazione “Cappella Musicale Enrico Stuart Duca di York” dal titolo La Musica degli Angeli. Ingresso € 5,00.
• 3 e 4 dicembre – ore 10.00-20.00. Mostra-mercato Natale fatto a mano a cura della società “LeArtigiane.it”. Ingresso € 1,00.
• 10 dicembre – ore 18.00. Concerto a cura dell’Insieme vocale “Lo Strambotto” dal titolo Ogni Beltà. Madrigali e mottetti – bellezza e contemplazione.
• 10-11 dicembre. Visite guidate a cura di Alma Venus – Cooperativa Archeologica. Ingresso € 3,00.
Villa Mondragone, splendido complesso monumentale che si affaccia dai Castelli Romani sulla città di Roma, edificato a partire dal 1573, è stato restaurato dall’Università di Roma Tor Vergata e reso operativo quale centro congressi e rappresentanza per l’università. Ospita, rispettando la propria vocazione all’eccellenza, i più importanti convegni nazionali e internazionali organizzati dai docenti dell’università e da istituti esterni. Inoltre, come in questa occasione, offre le proprie sale espositive e i magnifici giardini dell’amplissimo parco che la circonda a mostre pittoriche ed eventi culturali di grande prestigio.
Per info http://www.villamondragone.it/ev.html

Ufficio Comunicazione
Sabina Simeone
Cell 339 6695216 – Tel 06 94019411 – Fax 06 94019439
Mail comunicazione@villamondragone.it
Biografia dell’artista
Piotr Merkurj nasce in Russia (Siberia) nel 1951 e all’età di diciassette anni si trasferisce a San Pietroburgo, dove studia come pittore. Negli anni 1969-1973 frequenta la Scuola Superiore di disegno ed arti applicate V. Muhina a San Pietroburgo. Dal 1973 al 1979 frequenta il corso in disegno e pittura monumentale dell’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo, dove si laurea con lode. Dal 1979 al 1981 si specializza all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo in disegno e pittura monumentale con il Prof. A. Mylnikov. Dal 1973 ad oggi espone in numerosissime mostre collettive e personali presso gallerie d’arte in Italia e all’estero. Riceve numerosi premi e riconoscimenti ufficiali. I suoi lavori vengono pubblicati in riviste di settore e quotidiani. Le opere pittoriche sono esposte in numerosi musei in Russia, Italia, Stati Uniti, Germania, Francia, Australia, Finlandia, Norvegia e in collezioni private. Le opere monumentali (vetrate, mosaici e pitture) sono esposte in vari edifici pubblici e sacri, in Italia e all’estero. Attualmente Piotr Merkurj vive e lavora a Roma.

Nota del curatore della mostra, prof. Stefano Gallo, docente di Storia dell’Arte contemporanea all’Università Tor Vergata di Roma
Piotr Merkurj è artista russo, nato in Siberia nel 1951, attivo da circa un decennio a Roma. Merkurj ha studiato negli anni Settanta all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo, assorbendo sia gli insegnamenti connessi con la tradizione artistica rinascimentale italiana sia le soluzioni astratte, soprattutto coloristiche, dell’avanguardia di primo Novecento, con particolare attenzione per Kandinskij, e fin dagli inizi è stato attratto tanto dalla pittura di paesaggio che dai temi di carattere religioso. Ha portato a termine la sua formazione specializzandosi nella pittura monumentale.
La sua produzione artistica, a prima vista, può ricordare quella della Confraternita britannica dei Preraffaelliti, gruppo che nel secondo Ottocento condusse un’esperienza importante di recupero dell’arte fra Tre, Quattro e anche Cinquecento, sull’asse del ritorno a temi religiosi o comunque medievali. Le opere di Merkurj, infatti, sono prevalentemente di soggetto sacro – la figura che più di tutte sembra ispirarlo è quella dell’angelo – o biblico; e vi incontriamo tipologie iconografiche e soluzioni formali che indubbiamente si richiamano al Quattro e al Cinquecento, e ancora a prima, ai modi delle vetrate medievali. Ma anche quando egli si dedica ad altri generi, come al paesaggio e alla natura morta o di più libera e personale simbologia, vi si avverte una comune dimensione spirituale. Tutti suoi dipinti sono unificati dal ruolo espressivo dominante assegnato alla luce; una luce non terrena, spirituale: potremmo dire “celeste”. Essa insieme a un disegno mentale e selettivo attribuisce all’immagine una peculiare connotazione metafisica.
In effetti Merkurj è artista religioso sia che raffiguri un soggetto sacro sia che faccia un ritratto. La sua opera, affascinante ad osservarla per le suggestioni puramente estetiche e per la perizia tecnica, interessa anche più in profondità, in termini di riflessione sull’arte, perché costituisce una sfida alla pittura circa la possibilità di visualizzare immagini di natura metafisica. Vi si intuisce un rapporto originale con la tradizione russa dell’icona religiosa, rapporto che non ha generato un’imitazione, ma un linguaggio che per vie diverse sembra riecheggiarne la forza simbolica.

Articoli correlati
Coro Claudio Casini – concerto in occasione della chiusura della mostra “La Metafisica della Luce”
Comunicato 05/05_bis – La Metafisica della luce di Piotr Mercurj. Mostra di pittura a Villa Mondragone
“La Metafisica della Luce” di Piotr Merkurj

Inserisci un commento

Per inserire un commento bisogna autenticarsi.