<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Centro Congressi Villa Mondragone &#187; Mostre</title>
	<atom:link href="http://www.villamondragone.it/archives/category/mostre/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.villamondragone.it</link>
	<description>Università degli Studi di Roma Tor Vergata</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Sep 2010 14:47:36 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Comunicato 12/09 &#8211; Futurismo romano. Balla, Depero, Prampolini, Dottori</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/699</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/699#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:07:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villamondragone.it/?p=699</guid>
		<description><![CDATA[
“Futurismo romano. Balla, Depero, Prampolini, Dottori.”
Villa Mondragone
Via Frascati 51
00040 Monte Porzio Catone (RM)
1 dicembre 2009 – 31 gennaio 2010

orari
lun-ven 10-16
sab-dom 15 &#8211; 19

chiusure
7-8 dicembre
24-27 dicembre
1 gennaio
6 gennaio



INGRESSO LIBERO
Rappresentare la produzione di tre protagonisti del futurismo legati alla scuola di Giacomo Balla, cioè a una delle due principali correnti stilistiche del futurismo eroico, nonché l’influsso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">
<p align="center"><strong>“Futurismo romano. Balla, Depero, Prampolini, Dottori.”</strong></p>
<p align="center">Villa Mondragone</p>
<p align="center">Via Frascati 51</p>
<p align="center">00040 Monte Porzio Catone (RM)</p>
<p align="center">1 dicembre 2009 – 31 gennaio 2010</p>
<p align="center">
<p align="center"><em>orari</em></p>
<p align="center">lun-ven 10-16</p>
<p align="center">sab-dom 15 &#8211; 19</p>
<p align="center">
<p align="center"><em>chiusure</em></p>
<p align="center">7-8 dicembre</p>
<p align="center">24-27 dicembre</p>
<p align="center">1 gennaio</p>
<p align="center">6 gennaio</p>
<p align="center">
<p align="center">
<p align="center">
<p align="center">INGRESSO LIBERO</p>
<p>Rappresentare la produzione di tre protagonisti del futurismo legati alla scuola di Giacomo Balla, cioè a una delle due principali correnti stilistiche del futurismo eroico, nonché l’influsso di Balla sulla loro produzione: la mostra si articola in otto blocchi espositivi e intende indicare le principali relazioni, le influenze e gli scambi formali nella produzione dei quattro dal 1914 agli anni Trenta.</p>
<p>L’esposizione include due opere rare, recentemente riapparse, legate al primo periodo dell’attività di Dottori e Depero: <em>Motociclista</em> (1914) di Gerardo Dottori e <em>Danza di Chiofissi </em>(1918-19)<em> </em>di Fortunato Depero.</p>
<p>La presenza in mostra del quadro <em>Motociclista </em>di Gerardo Dottori aggiunge un tassello scientificamente significativo alla storia espositiva di questo artista. Il quadro, dedicato a Marinetti, importante per datazione, per l’insolita qualità materica della pittura, per il soggetto, atipico nell’iconografia di Dottori, torna a essere esposto dopo più di quaranta anni.</p>
<p>Oltre il percorso dedicato alle arti visive, “1914” – “Astrazione sintetica” – “Lo splendore geometrico meccanico e la sensibilità numerica – L’arte meccanica” – “Aeropittura e Idealismo cosmico” – “Ricostruzione futurista dell’Universo” – “Teatro danza” – “Collages”, una parte nella quale muovendo da una celebre tavola parolibera di Balla, <em>Rumoristica plastica Baltrr</em> (1916), sono documentate le linee di ricerca in dialogo tra codice verbale e codice visivo. Entro queste linee ha anche spazio un raffronto con l’analoga produzione del futurismo russo.</p>
<p><strong>Villa Mondragone che ospita la mostra è uno splendido complesso monumentale che si affaccia dai Castelli Romani sulla città di Roma. Edificato a partire dal 1573, è stato restaurato dall’Università di Roma Tor Vergata e reso operativo quale Centro Congressi e Rappresentanza per l’università. Ospita, rispettando la propria vocazione all’eccellenza, i più importanti convegni nazionali e internazionali organizzati dai docenti dell’università e da istituti esterni. Inoltre offre le proprie sale espositive e i magnifici giardini dell’amplissimo parco che la circonda a mostre ed eventi culturali di grande prestigio.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>Promossa e organizzata da:</em></p>
<p>Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone</p>
<p>Università degli Studi di Roma Tor Vergata</p>
<p><em>A cura di</em></p>
<p>Giancarlo Carpi, Andrea Gareffi</p>
<p><em>Comitato scientifico</em></p>
<p>dott.ssa Elena Gigli, dott. Massimo Duranti, dott. Maurizio Scudiero, dott.ssa Antonella Pesola, dott. Giancarlo Carpi.</p>
<p><em>Progetto allestimento mostra</em></p>
<p>Gisella Cestari</p>
<p><em>Comunicazione</em></p>
<p>Sabina Simeone</p>
<p><em>Catalogo a cura di</em></p>
<p>Giancarlo Carpi</p>
<p><em>Con il Patrocinio di:</em></p>
<p>Ministero dei Beni Culturali</p>
<p>Regione Lazio</p>
<p>Provincia di Roma</p>
<p>Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali</p>
<p>Comune di Monte Porzio Catone</p>
<p><em>Sponsor:</em><em> </em></p>
<p>Rheinmetall, Medeos, Space Engineering, Thales Alenia Space, Natura e Architettura, Radiolabs, Merc Serono, Comune di Monte Porzio Catone</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p align="center"><strong><em>Per Info</em></strong></p>
<p align="center"><strong><a href="../">www.villamondragone.it</a></strong></p>
<p align="center"><strong><a href="m&#97;&#105;l&#116;&#111;:&#105;n&#102;o&#64;v&#105;&#108;&#108;&#97;m&#111;&#110;dr&#97;gone&#46;&#105;&#116;">&#105;&#110;fo&#64;vil&#108;amon&#100;&#114;&#97;&#103;&#111;&#110;&#101;.i&#116;</a></strong></p>
<p align="center">tel 06 9401941</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/699/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acquerelli di Vladimir Khasiev. Vedute antiche e moderne.</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/447</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/447#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 10:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villamondragone.it/archives/447</guid>
		<description><![CDATA[Circa 60 acquerelli, 60 vedute dei Castelli Romani, di Roma, Venezia, Firenze. Angolature molto particolari in armonia tra luce-colore e luce “sostanza e linfa di ogni artista” come afferma il pittore Vladimir Khasiev la cui personale sarà ospitata a Villa Mondragone, Centro Congressi e Rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata, dal 31 ottobre al 21 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Circa 60 acquerelli, 60 vedute dei Castelli Romani, di Roma, Venezia, Firenze. Angolature molto particolari in armonia tra luce-colore e luce “sostanza e linfa di ogni artista” come afferma il pittore Vladimir Khasiev la cui personale sarà ospitata a Villa Mondragone, Centro Congressi e Rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata, dal 31 ottobre al 21 dicembre 2008.<br />
Vernissage, venerdì 31 ottobre 2008, alle ore 18.00 presso Villa Mondragone, via Frascati 51, Monte Porzio Catone (Rm).</em></p>
<p>Per iniziativa di Villa Mondragone, la mostra “Acquerelli di Vladimir Khasiev. Vedute antiche e moderne” sarà inaugurata il 31 ottobre prossimo, alle ore 18, nel nuovo spazio espositivo della Villa, recuperato grazie a un ampio lavoro di restauro. Saranno presentati circa sessanta dipinti della produzione recente di quest&#8217;interessante artista, versato nella veduta e nell&#8217;uso della raffinata tecnica dell&#8217;acquerello.<br />
Il linguaggio della pittura di Khasiev, pittore russo formatosi a San Pietroburgo e stabilitosi a Roma agli inizi degli anni ottanta, è di stampo antico e si rivolge preferibilmente ai luoghi per i quali la bellezza d&#8217;Italia ha acquisito la sua fama nei secoli scorsi; e cioè a quei monumenti della natura e insieme della cultura architettonica, i quali nel loro accordo rappresentano una qualità caratteristica del nostro paese, che tanti artisti ha attirato in passato. Si vedono, dunque, interpretati dalla sensibilità luministica e prospettica di Khasiev, soggetti di Roma e del suo circondario, di Firenze, di Venezia, che sono nella memoria iconografica di ogni amatore d&#8217;arte.<br />
Ma Khasiev, proprio in quanto è un autentico artista della veduta, non indulge a una riproposizione di maniera del paesaggio. Egli osserva luoghi antichi e celebrati con occhio attento, rivelandocene anche lo stato attuale. Inoltre in questa esposizione egli allarga la sua curiosità anche a luoghi moderni, che entrano nel suo repertorio con naturalezza, in quanto vengono còlti dal medesimo sguardo, letti attraverso il filtro della medesima sensibilità formale ed estetica. È proprio in tale disposizione artistica che risiede una delle ragioni profonde di interesse della mostra.</p>
<p align="center">*   *<br />
*</p>
<p>“Acquerelli di Vladimir Khasiev. Vedute antiche e moderne.”<br />
Villa Mondragone<br />
Via Frascati 51<br />
00040 Monte Porzio Catone (RM)</p>
<p>31 ottobre – 21 dicembre 2008lun-ven 10-16<br />
sab-dom 16-20<br />
chiuso 1 novembre, 8 dicembre</p>
<p>INGRESSO LIBERO</p>
<p>Promossa e organizzata da:<br />
Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone<br />
Università degli Studi di Roma Tor Vergata</p>
<p>A cura di<br />
Stefano Gallo e Liù M. Catena</p>
<p>Catalogo a cura di:<br />
Stefano Gallo</p>
<p>Comitato scientifico:<br />
Francesco Negri Arnoldi (Presidente), Liù M. Catena, Stefano Gallo, Renato Mammucari,</p>
<p>Direzione e Sponsor<br />
Liù M. Catena</p>
<p>Comunicazione:<br />
Sabina Simeone, Erica Caccin</p>
<p>Progetto allestimento mostra:<br />
Gisella Cestari</p>
<p>Progetto Grafico<br />
Orfeo Pagnani</p>
<p>Con il Patrocinio di:<br />
Ministero dei Beni Culturali<br />
Regione Lazio, Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport<br />
Provincia di Roma<br />
Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali<br />
Comune di Monte Porzio Catone</p>
<p>Si ringraziano:<br />
Margherita Bonanno, Fabrizio Giuliani, Roberta Pulcini, Alessandro Selva</p>
<p>Fotografie dell’intervista a cura di<br />
Erica Caccin</p>
<p>Sponsor:<br />
Teckal Spa, Matteucci Service Srl, Natura e Architettura Ortolani Srl, Pepe Catering Srl, All Clean Sas, Tecnoprogest Srl, Tribioli Tour</p>
<p><strong>Per Info<br />
www.villamondragone.it<br />
&#105;&#110;fo&#64;&#118;&#105;&#108;l&#97;mond&#114;&#97;g&#111;n&#101;&#46;it<br />
tel 06 9401941</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/447/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Grand Tour: quadri e oggetti del viaggiatore e della viaggiatrice a Roma e nella Campagna romana&#8221;</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/387</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/387#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 15:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villamondragone.it/archives/387</guid>
		<description><![CDATA[Inaugurazione venerdì 18 aprile 2008, alle ore 18.00 presso Villa Mondragone, via Frascati 51, Monte Porzio Catone (Rm).
La mostra “Roma e la Campagna romana nel Grand Tour”, con circa 80 quadri e numerosissimi oggetti esposti del viaggiatore e della viaggiatrice sette/ottocenteschi, a Villa Mondragone, sede di rappresentanza e centro congressi dell’Università di Roma Tor Vergata, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Inaugurazione venerdì 18 aprile 2008, alle ore 18.00 presso Villa Mondragone, via Frascati 51, Monte Porzio Catone (Rm).</em></p>
<p>La mostra “Roma e la Campagna romana nel Grand Tour”, con circa 80 quadri e numerosissimi oggetti esposti del viaggiatore e della viaggiatrice sette/ottocenteschi, a Villa Mondragone, sede di rappresentanza e centro congressi dell’Università di Roma Tor Vergata, in Monte Porzio Catone (Rm), apre venerdì 18 aprile con l’inaugurazione alle ore 18 alla presenza dei curatori – il prof. Francesco Negri Arnoldi, docente di Storia dell’Arte Moderna a Tor Vergata, e l’avv. Renato Mammucari, collezionista e appassionato del Grand Tour nell’area romana e suburbana – oltre che del Rettore dell’Università Tor Vergata, prof. Alessandro Finazzi Agrò, del Preside della Facoltà di Lettere dell’Ateneo, prof. Rino Caputo e del Direttore del Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone,  dr. Liù Catena.</p>
<p>La mostra che durerà fino al 27 luglio 2008 presenta una carrellata notevole di quadri e stampe provenienti da artisti inglesi, francesi, tedeschi, spagnoli, svizzeri oltre che danesi, statunitensi, austriaci che visitarono gli affascinanti territori della Campagna romana e di Roma, capitale dello Stato papalino prima e italiano poi. Qualche nome? Coleman, Corot, Serra, Müller, Coddori, Kaisermann, Ducros… </p>
<p>Il Grand Tour illustrato in questa mostra con 4 sezioni – il Viaggio, Roma, la Campagna, i Costumi &#8211; interessa una estensione temporale che va dalla fine del ’700 all’inizio del Novecento ed espone anche gli oggetti del viaggiatore e della viaggiatrice (come dimenticare le figure importati delle coraggiose viaggiatrici del Grand Tour? Per fare qualche nome: George Sand, che tra l’altro soggiornò a Villa Mondragone e ne ambientò il romanzo epistolare “La Daniella”; Madame de Staël; Angelika Kauffmann; ecc) che in quegli anni si muovevano soprattutto dall’Europa continentale, per venire a visitare l’Italia e l’affascinantissima ed eterna Roma.</p>
<p>Il Grand Tour […] è stata una inquietudine intellettuale quasi alla ricerca di se stessi e questo viaggio iniziatico se nel Settecento veniva sentito come un “bisogno esistenziale dell’intellettuale” è nel secolo successivo che diventa addirittura “abito mentale” perché solo in Italia, ed in particolare a Roma, poteva appagare quegli interessi culturali, quel crogiuolo di curiosità intellettuali, di tristezza se non addirittura di malinconia – intesa come mal du siècle del giovane intellettuale dell’epoca – che solo il “sogno italiano” poteva lenire, in quanto la propria patria lontana non era in grado di soddisfare. (da “Il mito eterno della libertà”, di Renato Mammucari, Roma e la Campagna romana nel Grand Tour, catalogo della mostra).</p>
<p>E il viaggiatore viaggiava scevro da grandi lussi e ingombranti bagagli ma con un corredo – esposto in mostra – di oggetti assolutamente pratici e ‘tascabili’: dal pesamonete, a bilance e orologi, sestanti e altimetri, binocoli e telescopi, barometri e termometri, i più vari. E l’equipaggiamento non era completo senza lo scrittoio, dal più semplice, consistente in una tavoletta su cui appoggiarsi, al più elaborato, che si ribaltava su se stesso costituendo un vero e proprio piano di scrittura, con cassettini per la carta e scomparti per l’inchiostro e modesti quanto ingenui “segreti” per conservare la corrispondenza più preziosa e documenti riservati.  E la farmacia da viaggio, e lo stiracravatte. Non doveva poi mancare ovviamente un album da disegno.</p>
<p>*   *    *</p>
<p>“Roma e la Campagna romana nel Grand Tour”</p>
<p>Villa Mondragone<br />
Via Frascati 51<br />
00040 Monte Porzio Catone (RM)</p>
<p>18 aprile – 27 luglio 2008<br />
lun-ven 10-16<br />
sab-dom 16-20 (aprile &#8211; maggio) &#8211; 17–21 (giugno &#8211; luglio)</p>
<p>INGRESSO LIBERO</p>
<p>Promossa e organizzata da:<br />
Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone e<br />
Facoltà di Lettere e Filosofia<br />
Università degli Studi di Roma Tor Vergata</p>
<p>A cura di:<br />
Associazione Culturale Edizioni Tra 8 &#038; 9</p>
<p>Catalogo a cura di:<br />
Francesco Negri Arnoldi, Renato Mammucari</p>
<p>Comitato scientifico:<br />
Francesco Negri Arnoldi (Presidente), Rino Caputo, Liù M. Catena, Luigi Devoti, Marina Formica, Stefano Gallo, Andrea Gareffi, Barbara Gazzabin, Renato Mammucari, Simonetta Prosperi Valenti, Franco Salvatori </p>
<p>Direzione e Sponsor<br />
Liù M. Catena</p>
<p>Comunicazione:<br />
Sabina Simeone, Erica Caccin</p>
<p>Progetto allestimento mostra:<br />
Gisella Cestari</p>
<p>Progetto Grafico<br />
Orfeo Pagnani</p>
<p>Con il Patrocinio di:<br />
Ministero dei Beni Culturali<br />
Regione Lazio, Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport<br />
Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali<br />
Comune di Monte Porzio Catone<br />
Académie de France à Rome<br />
Goethe-Institut Italien<br />
Istituto Svizzero di Roma<br />
Real Accademia de España en Roma</p>
<p>Per Info<br />
www.villamondragone.it<br />
inf&#111;&#64;&#118;i&#108;l&#97;&#109;&#111;nd&#114;ago&#110;e&#46;i&#116;<br />
tel 06 9401941</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/387/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Vino in Villa 2007. Un crocevia di valori del territorio&#8221;</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/315</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/315#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 10:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villamondragone.it/archives/315</guid>
		<description><![CDATA[Una “Tre Giorni del Vino e dei Sapori del Lazio”, voluta dall’Assessore all’Agricoltura e all’Ambiente della Provincia di Roma On. Sergio Urilli, dedicata alle Eccellenze Enogastronomiche del Territorio ospitata nel complesso monumentale di Villa Mondragone, con Degustazioni di Vini relativa Mostra-mercato, Laboratori del Gusto, proposte culinarie di Chef emergenti e visite gratuite all’interno della Villa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/vino-in-villaprog.jpg" title="vino2" rel="lightbox[315]"><img src="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/vino-in-villaprog.thumbnail.jpg" alt="vino2" align="right" /></a><a href="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/vino-in-villa.jpg" title="vino1" rel="lightbox[315]"><img src="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/vino-in-villa.thumbnail.jpg" alt="vino1" align="right" /></a><em>Una “Tre Giorni del Vino e dei Sapori del Lazio”, voluta dall’Assessore all’Agricoltura e all’Ambiente della Provincia di Roma On. Sergio Urilli, dedicata alle Eccellenze Enogastronomiche del Territorio ospitata nel complesso monumentale di Villa Mondragone, con Degustazioni di Vini relativa Mostra-mercato, Laboratori del Gusto, proposte culinarie di Chef emergenti e visite gratuite all’interno della Villa Mondragone e del Complesso Monumentale del Barco Borghese.</em></p>
<p>A Villa Mondragone, sabato 8 e domenica 9 dicembre 2007 porte aperte al pubblico (ore 10.00 – 20.00) e lunedì 10 dicembre nella mattinata (ore 10.00 – 14.00) accesso riservato agli addetti ai lavori (giornalisti eno-gastronomici, ristoranti, alberghi, enoteche, wine-bar e agenti di commercio) – per la prima edizione di “Vino in Villa 2007”, un progetto di valorizzazione del “Vino del Lazio di Qualità”, promosso da: Coldiretti Roma, Associazione Le Vigne del Lazio, Associazione Strada dei Vini dei Castelli Romani e Consorzio del Frascati DOC, nel contesto storico delle Ville Tuscolane, partendo con Villa Mondragone, Centro Congressi e Rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata.</p>
<p align="left">In programma degustazioni dei migliori Vini del Lazio, con relativa mostra-mercato, prodotti tipici e “Assaggi di Territorio” a cura delle Cucine della Campagna Romana. Slow Food Lazio realizzerà due Laboratori del Gusto dedicati alle eccellenze enologiche regionali in abbinamento a prodotti tipici; oltre all’apertura della “Sala del Gusto”, nella quale i partecipanti potranno saggiare una pregiata selezione alimentare, compresi i presidi Slow Food del Lazio. In considerazione del contesto storico e ambientale in cui “Vino in Villa 2007” avrà luogo, si è ritenuto opportuno avvalersi della collaborazione di Luigi Devoti che ha provveduto a curare, appositamente per l’occasione, una guida aggiornata delle storiche ville tuscolane con nota introduttiva di Pier Andrea De Rosa: i due studiosi, potranno, se necessario, dare ulteriori contributi alla migliore riuscita della manifestazione. Tra l’altro Luigi Devoti, storico conoscitore dei luoghi, ha presentato in questi giorni la sua ultima monografia dedicata proprio alla città di Monte Porzio Catone in cui sorge la Villa Mondragone che ospiterà “Vino in Villa 2007”.</p>
<p> Verranno altresì organizzate alcune visite guidate all’interno della Villa, completando un programma che riassumerà il meglio del patrimonio eno-gastronomico, turistico e culturale dei Castelli Romani.</p>
<p>Sarà poi assegnato il Premio “CARTA DEI VINI &#8211; SOLO LAZIO” ai ristoranti con le migliori selezioni laziali dell’ambito delle Carte dei Vini, tra il maggior numero di etichette, il maggior numero di vini bianchi, il maggior numero di vini rossi, rosati e da dessert: il premio sarà un buono acquisto di Vini del Lazio e un “Tour delle aziende vinicole del Lazio” destinato al Sommelier del locale, o alla persona che si occupa della gestione vini del ristorante.</p>
<p><strong><em> Promosso da:</em></strong><br />
Provincia di Roma – Assessorato alle politiche<br />
dell&#8217;agricoltura e dell&#8217;ambiente<br />
Coldiretti Roma<br />
Associazione Le Vigne del Lazio<br />
<em><strong> In collaborazione con:</strong></em><br />
Comune di Monte Porzio Catone<br />
Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mon-<br />
dragone<br />
Associazione Strada dei Vini dei Castelli Romani<br />
Consorzio del Frascati DOC<br />
Associazione Cucine della Campagna Romana<br />
<em><strong> Con il patrocinio di:</strong></em><br />
Università degli Studi di Roma Tor Vergata</p>
<p><strong><em> Sede dell’evento:</em></strong><br />
Villa Mondragone<br />
Via Frascati 51, Monte Porzio Catone (RM)</p>
<p><strong><em> Sab-Dom: 10.00 – 20.00<br />
Lun: 10.00 – 14.00<br />
Ingresso libero</em></strong></p>
<p><strong><em>INFO:</em></strong><br />
www.villamondragone.it<br />
tel 06 9401941<br />
&#105;&#110;&#102;o&#64;&#108;&#101;&#118;&#105;gnede&#108;&#108;azi&#111;.i&#116;<br />
www.levignedellazio.it<br />
tel 06 5746378</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/315/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Percorsi dell&#8217;Astrazione. Mannucci, Boille, Pace, Santoro&#8221;</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/310</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/310#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 09:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villamondragone.it/archives/310</guid>
		<description><![CDATA[
Quattro maestri dell’astrazione a Roma, in mostra a Villa Mondragone (Monte Porzio Catone), sede di rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata
Ottanta opere circa, tra dipinti, sculture, incisioni di maestri dell’astrazione a Roma &#8211; Edgardo Mannucci, Luigi Boille, Achille Pace e Pasquale Santoro &#8211; dal 5 ottobre al 9 dicembre 2007 sono in mostra a Villa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/locandina-web1.jpg" onclick="return false;" title="Direct link to file" rel="lightbox[310]"><img src="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/locandina-web1.thumbnail.jpg" alt="astrazione" align="right" height="128" width="90" /></a><br />
<em>Quattro maestri dell’astrazione a Roma, in mostra a Villa Mondragone (Monte Porzio Catone), sede di rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata</em></p>
<p>Ottanta opere circa, tra dipinti, sculture, incisioni di maestri dell’astrazione a Roma &#8211; Edgardo Mannucci, Luigi Boille, Achille Pace e Pasquale Santoro &#8211; dal 5 ottobre al 9 dicembre 2007 sono in mostra a Villa Mondragone, villa cinquecentesca e sede di rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata, a Monte Porzio Catone, via Frascati 51.</p>
<p>La mostra, a cura di Stefano Gallo, professore di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Roma Tor Vergata, presenta un’ampia documentazione dell’attività dei quattro maestri che hanno segnato e segnano la vicenda artistica romana dagli anni Cinquanta fino a oggi.<br />
Si tratta di una composizione di quattro ‘antologiche’ che mette a confronto linguaggi diversi e tuttavia vicini per il comune radicamento nell’esperienza informale degli inizi degli anni Cinquanta e per l’essere impostati dunque sul valore del segno. Da quella fase e dalla sua maturazione, nella prospettiva di “oltre l’informale”, emerge l’ulteriore svolgimento dei percorsi di questi artisti, che guardati in prospettiva e in un’ottica storico-critica più ampia appaiono come altrettante possibilità espressive in divenire di quel filone dell’arte astratta nato in Italia nel dopoguerra, che ha avuto nell’ambiente romano un centro di elaborazione dei più importanti a partire da Forma 1 nel ’47.</p>
<p>Questa mostra vuole essere il primo passo di un’iniziativa da proseguire che possa portare alla rilettura della vasta attività artistica romana nel campo dell’astrazione, dal dopoguerra a oggi.</p>
<p>L’iniziativa è sollecitata dal rischio che l’innovazione così rapida nell’arte &#8211; sia dei presupposti tecnici sia concettuali del linguaggio &#8211; finisca col determinare una sostanziale rimozione dei contenuti e dei valori, che la ricerca di indirizzo astratto ha saputo invece conseguire e continua ancora a generare. Questa ricognizione, dunque, ruota sul confronto di personalità diverse e cerca di creare occasioni per un ripensamento critico e, si spera, anche storico-teorico.</p>
<p>Per una ricezione più approfondita delle ‘ragioni’ artistiche degli autori, è stata realizzata una documentazione audiovisiva con i colloqui del curatore della mostra e gli artisti nei loro studi e con una tavola rotonda con gli artisti e il comitato scientifico della mostra. E’ disponibile inoltre un filmato storico di Mannucci</p>
<p>I quattro artisti</p>
<p>Uno sguardo alla formazione di Mannucci, Boille, Pace e Santoro chiarisce i motivi animatori della mostra.</p>
<p>Mannucci, nato nel 1904 a Fabriano nelle Marche e morto ad Arcevia nel 1986, giunge agli inizi degli anni Cinquanta, quando si forma il suo nuovo e caratteristico linguaggio plastico, avendo alle spalle già due decenni di attività a Roma come scultore nelle forme neofigurative rilanciate negli anni Venti da Valori Plastici e da Arturo Martini. Egli era però già legato a Prampolini e in rapporti con Balla, così che il rinnovato inizio stimolato dall’esperienza della guerra e dall’impressione dell’energia atomica poteva avere come riferimento di fondo il futurismo. La sua opera sarà assiduamente accompagnata dagli approfondimenti critici di Crispolti.<br />
Boille, nato a Pordenone nel Veneto nel ’26, studia a Roma alla Facoltà di Architettura e all’Accademia di Belle Arti, ma la sua esperienza artistica prende veramente avvio a Parigi, dove risiede dal ’51 entrando in contatto con Michel Tapié e dunque partecipando al circuito di relazioni artistiche internazionali che il critico dell’art autre fu in grado di far crescere rapidamente con grande intelligenza e intuito. Esauritosi quel clima, Boille si ristabilisce a Roma dal ’65, dove la sua attività sarà seguita con attenzione anche da Argan.<br />
In particolare rapporto con la riflessione teorico-critica di Argan si sviluppa la ricerca di Pace, nato a Termoli nel Molise nel ’23 e presente a Roma dal ’35. Nel ’62 costituisce con Biggi, Carrino, Frascà,  Santoro e Uncini il Gruppo Uno, che faceva propri nel primo manifesto del ’63 alcuni degli orientamenti sulla relazione tra artista e società moderna che Argan aveva delineato nel  suo programmatico libro del ’51 sulla Bauhaus.<br />
Santoro nasce a Ferrandina in Basilicata nel ’33 e prende parte anch’egli alla costituzione del Gruppo Uno, essendo come Pace in contatto con Argan; ma la sua formazione deve molto alla precedente fase di attività a Parigi, dove dal ’58 frequenta l’Atelier 17 del grande pittore e incisore inglese William Hayter. Questa esperienza è stata determinante nella definizione degli orientamenti di fondo del linguaggio di Santoro, la cui produzione si muoverà tra scultura, incisione e pittura, sensibile all’influenza della letteratura e della musica.<br />
Sia Boille che Pace e Santoro continuano a svolgere intensamente il loro lavoro a Roma.</p>
<p>Per ulteriori info: Sabina Simeone – Ufficio Comunicazione Villa Mondragone, cell 339 6695216</p>
<p>*   *<br />
*</p>
<p>*   *<br />
*</p>
<p>“Percorsi dell’Astrazione. Mannucci, Boille, Pace, Santoro”</p>
<p>Villa Mondragone<br />
Via Frascati 51<br />
00040 Monte Porzio Catone (RM)</p>
<p>5 ottobre – 9 dicembre 2007<br />
lun-ven 10-16<br />
sab-dom 16-20<br />
chiuso il 1 novembre</p>
<p>INGRESSO LIBERO</p>
<p>Promossa e organizzata da:<br />
Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone e<br />
Dipartimento di Beni Culturali Musica e Spettacolo<br />
Università degli Studi di Roma Tor Vergata</p>
<p>A cura di:<br />
Stefano Gallo, Liù M. Catena</p>
<p>Catalogo a cura di:<br />
Stefano Gallo</p>
<p>Comitato scientifico:<br />
Francesco Negri Arnoldi (Presidente), Bruno Aller, Liù M. Catena, Stefano Gallo, Orfeo Pagnani</p>
<p>Comunicazione:<br />
Sabina Simeone</p>
<p>Art direction:<br />
Orfeo Pagnani</p>
<p>Con il Patrocinio di:<br />
Ministero dei Beni Culturali<br />
Regione Lazio, Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport<br />
Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali<br />
Provincia di Ancona<br />
Comune di Monte Porzio Catone<br />
Comune di Arcevia<br />
XI Comunità Montana “Castelli Romani e Predestini”<br />
IRVIT-Istituto per le Ville Tuscolane</p>
<p>Si ringraziano:<br />
Erica Caccin, Enio D’Incecco, Roberta Pulcini, Angelo Rossi</p>
<p>Per Info<br />
www.villamondragone.it<br />
inf&#111;&#64;&#118;&#105;&#108;&#108;a&#109;&#111;&#110;d&#114;a&#103;&#111;ne.it<br />
tel 06 9401941</p>
<p>*   *<br />
*</p>
<p>APPUNTAMENTI A VILLA MONDRAGONE<br />
Ingresso libero, senza prenotazione</p>
<p>DOMENICA 21 OTTOBRE ore 17.00<br />
Concerto jazz. “Alone together” &#8211; E. Pietropaoli, contrabbasso solo</p>
<p>DOMENICA 11 NOVEMBRE ore 17.00<br />
Concerto barocco. Musiche di J. S. Bach “Dal libro di Anna Magdalena Bach” &#8211; G. Delle Chiaie, clavicembalo. A. Vendittelli, soprano</p>
<p>DOMENICA 25 NOVEMBRE ore 17.00<br />
Balletto. Da un’idea di Achille Pace, “Omaggio a Paul Klee” &#8211; Musiche di C. Debussy e A. Di Meola. A cura di Luca Pace &#8211; A. De Angelis Marocco, S. Libori, B. Mazzotti di “ContemporaneaMente Gruppo Danza”</p>
<p>DOMENICA 2 DICEMBRE ore 17.00<br />
Concerto da camera. Musiche di N. Rota, F. J. Haydn, D. Schostakovic &#8211; Quartetto d’archi “Harmos” B. Penazzi, violoncello, G. Invernizzi, violino, C. Serino, violino, S.Mayinger, viola</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/310/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Le Artigiane.it&#8221; &#8211; 4ª edizione &#8211; Mostra mercato di prodotti artigianali e artistici</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/309</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/309#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2007 09:44:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villamondragone.it/archives/309</guid>
		<description><![CDATA[

le Artigiane.it a Villa Mondragone
Mostra-mercato di prodotti artigianali e artistici, giunta alla 4a edizione.
25-26-27 maggio 2007
dalle 10,00 alle 20,30
Animazione e laboratori per i bambini
Ogni giorno degustazioni di prodotti tipici
Visite guidate
Ingresso 2,00 euro
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/invito.gif" onclick="return false;" title="Direct link to file" rel="lightbox[309]"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/invito.gif" onclick="return false;" title="Direct link to file" rel="lightbox[309]"><img src="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/invito.thumbnail.gif" alt="Artigiane 2007 jpg new" height="89" width="171" /></a></p>
<p>le Artigiane.it a Villa Mondragone<br />
Mostra-mercato di prodotti artigianali e artistici, giunta alla 4a edizione.</p>
<p>25-26-27 maggio 2007<br />
dalle 10,00 alle 20,30</p>
<p>Animazione e laboratori per i bambini<br />
Ogni giorno degustazioni di prodotti tipici<br />
Visite guidate</p>
<p>Ingresso 2,00 euro</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/309/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Evoluzioni. Le scienze tra Natura e Numeri&#8221;</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/306</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/306#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2007 09:38:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villamondragone.it/archives/306</guid>
		<description><![CDATA[&#160;

In occasione del Festival della Scienza Apriamo la Mente, organizzato dalla Regione Lazio, dal 18 al 27 maggio a Villa Mondragone, La mostra: Evoluzioni. Le scienze tra natura e numeri. Saranno esposti nella splendida villa rinascimentale i calchi dei reperti antropologici più famosi, oggetti di design frutto di complessi algoritmi matematici  e un angolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="right">&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/evo_manifesto.jpg" onclick="return false;" title="Direct link to file" rel="lightbox[306]"><img src="http://www.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/12/evo_manifesto.thumbnail.jpg" alt="evo manifesto" align="right" height="128" width="90" /></a><br />
<em>I</em><em>n occasione del Festival della Scienza Apriamo la Mente, organizzato dalla Regione Lazio, dal 18 al 27 maggio a Villa Mondragone, La mostra: Evoluzioni. Le scienze tra natura e numeri. Saranno esposti nella splendida villa rinascimentale i calchi dei reperti antropologici più famosi, oggetti di design frutto di complessi algoritmi matematici  e un angolo riservato all’osservatorio della biodiversità. In questa cornice multi</em><em>disciplinare anche una serie di appuntamenti da non perdere: il 20 maggio alle 16.00 Sperimenta con noi: postazioni interattive di biologia, chimica, fisica e matematica; alle 18.00 “Tanti metodi, tante scienze. Il pensiero scientifico di fronte alle nuove complessità”, Tavola Rotonda sui diversi approcci sperimentali della Scienza e a seguire degustazione di vini Frascati DOC e assaggi di olio e miele prodotti nel parco secolare di Villa Mondragone. Nei </em><em>due weekend visite guidate al complesso Archeologico del Barco Borghese.</em></p>
<p>La sezione dedicata all’evoluzione umana è parte di una mostra itinerante curata e coordinata dai proff. Olga Rickards e Gianfranco Biondi e dalla dott.sa Cristina Martinez Labarga.<br />
Le varie tappe dell&#8217;ominazione, a partire da 6-7 milioni di anni fa, quando la nostra storia evolutiva si è separata da quella delle antropomorfe africane, fino alla nascita della nostra specie, Homo sapiens, sono ripercorse attraverso una serie di calchi dei reperti più famosi ed attraverso le  manifestazioni culturali ad essi connesse.<br />
Adulti e ragazzi possono verificare come le impronte dei loro piedi siano pressoché identiche a quelle fossili che 3,6 milioni di anni fa sono state lasciate da un nostro antenato, nelle ceneri vulcaniche di Laetoli in Tanzania. Un suggestivo diorama, che illustra come si sono formate, accresce il divertimento del pubblico nel calpestare le famose orme.<br />
Un’attenzione particolare è riservata all’uomo di Neandertal, la cui posizione nell’albero filogenetico è stata oggetto di aspre dispute, che si è riusciti a dirimere solo di recente, ricorrendo all’antropologia molecolare. E’ proprio a questa nuova scienza che è dedicata l’ultima parte di questa sezione, che ne illustra le nuove frontiere, tra cui notevole importanza ha assunto lo studio del DNA antico.<br />
La sezione dedicata alla matematica, è rappresentata da una serie di oggetti  di design costruiti dal prof. Felice Ragazzo, artista e docente di disegno industriale, seguendo specifici algoritmi matematici (determinazione dei tagli, Computer Assisted Design, etc.), e da alcune sculture lignee realizzate dallo studio Pantani di Roma che rappresentano i cinque poliedri regolari e le loro proprietà geometriche. La genesi di questi oggetti e i video che ne raffigurano la costruzione geometrica sono tratti da CD &#8220;La divina proporzione di Luca Pacioli con i disegni di Leonardo da Vinci e il libello di Piero della Francesca&#8221; realizzato dal prof. Franco Ghione ed edito da Hochfeiler.<br />
Oltre a queste opere, sono esposti anche due oggetti per lo studio delle regole prospettiche, realizzati dai ragazzi di due istituti di istruzione secondaria, tra cui un’anamorfosi, cioè un’immagine dalla forte carica illusiva che, a seconda dell&#8217;angolazione dello sguardo dell&#8217;osservatore, nasconde o svela il suo significato, apparendo completamente distorta se osservata dal punto sbagliato. Nelle anamorfosi infatti, la figura viene disegnata tenendo conto di una visione non frontale, ma laterale e l&#8217;artista che la crea la disegna ponendosi da un preciso punto di vista che l&#8217;osservatore deve ricreare per poter vedere l&#8217;immagine secondo la prospettiva corretta. Essendo a stento riconoscibili  se osservate frontalmente, non ci si deve meravigliare che siano state spesso usate in passato, soprattutto nel Rinascimento  dove venivano utilizzate dagli artisti per inserire nei propri quadri scene erotiche o irriverenti. Tra gli artisti più noti che ne hanno fatto uso troviamo Leonardo Da Vinci, che rappresenta la testa di un bambino e un occhio in un foglio del Codice Atlantico ed Emmanuel Maignan, che a Trinità dei Monti, a Roma, realizza &#8220;S. Francesco di Paola&#8221;.<br />
Il secondo oggetto costruito da ragazzi della scuola media superiore è un prospettimetro, strumento ideato dalla prof. Laura Catastini, che serve (riproducendo con dei fili i raggi visivi) a studiare l’Ottica euclidea, la geometria della visione diretta e la prospettiva. Il nome “prospettimetro” deriva proprio dalla possibilità di effettuare misurazioni nell’ambito della “perspectiva naturalis”, come veniva chiamata la visione diretta fino al quattrocento, epoca nella quale viene messa a punto la “perspectiva lineare”, tecnica di rappresentazione pittorica il cui strumento principe sarà il prospettografo, che permette di disegnare su un piano di vetro oggetti che vi stanno dietro, traguardati da un mirino fisso.</p>
<p>La terza ed ultima sezione è dedicata alla biodiversità, ed in particolar modo all&#8217;Osservatorio sulla Biodiversità del Lazio.<br />
In collaborazione con la Regione Lazio, l’Agenzia Regionale dei Parchi, e con le altre Università della regione, il Dipartimento di Biologia dell&#8217;Università di Tor Vergata cura l&#8217;Osservatorio Regionale sulla Biodiversità, struttura che coordina le attività di raccolta ed elaborazione dei dati su popolazioni e specie della flora e fauna del Lazio, con particolare attenzione alle aree protette.<br />
Punto di forza dell’Osservatorio è la banca dati che, opportunamente interconnessa con un sistema geografico informativo (GIS), è in grado di fornire informazioni sul patrimonio naturalistico della nostra regione. Il sistema sarà tra breve consultabile in rete, e nella mostra sarà presentata una versione dimostrativa.  La banca dati dell’Osservatorio, continuamente aggiornata, costituisce lo strumento privilegiato anche per le attività di monitoraggio dirette alla gestione e conservazione delle specie e degli habitat più significativi della regione.<br />
Gli obiettivi principali del progetto sono l&#8217;identificazione e la valutazione dei differenti valori della biodiversità nelle Aree Protette, con particolare attenzione al loro significato ecologico, storico e  biogeografico, la valorizzazione delle risorse biologiche e ambientali della Regione ai fini della loro gestione e conservazione.<br />
L&#8217;inatteso enorme incremento delle estinzioni di animali e piante, insieme alla scomparsa di interi ecosistemi, stanno modificando il contesto in cui si sono svolte finora l&#8217;evoluzione biologica e la storia culturale della nostra specie. Una delle espressioni più vistose e preoccupanti di questa crisi è la drastica diminuzione della diversità biologica o biodiversità, che è l&#8217;insieme delle differenze tra gli esseri viventi a livello dei geni, delle specie e degli ecosistemi. La conoscenza dei valori di biodiversità è considerata prerequisito indispensabile alla sua conservazione e gestione.<br />
La biodiversità è il prezioso ed insostituibile risultato dell&#8217;evoluzione biologica che plasma la vita sulla terra, ma anche il prodotto dei processi ecologici che regolano le interazioni tra gli organismi e l&#8217;ambiente.<br />
Essa ha un valore scientifico, culturale, sociale, etico ed economico.<br />
In mostra, oltre ad una postazione telematica, sono esposti alcuni esemplari della collezione ornitologica ed entomologica dell’Università di Roma “Tor Vergata” a testimonianza della biodiversità del Lazio.</p>
<p>Per ulteriori info:     Erica Caccin – Ufficio Comunicazione Villa Mondragone, tel. 06.94019466/11  cell 347.1897783<br />
www.villamondragone.it &#8211; &#99;&#111;&#109;&#117;n&#105;cazi&#111;n&#101;&#64;v&#105;&#108;&#108;am&#111;n&#100;ra&#103;o&#110;e&#46;&#105;t</p>
<p>TITOLO DELLA MOSTRA<br />
Evoluzioni. Le Scienze tra Natura e Numeri</p>
<p>DURATA MOSTRA<br />
18-27 maggio 2007</p>
<p>ORARI<br />
Da Lunedì a Venerdì:    ore 10:00 – 16:00<br />
Sabato e Domenica:    ore 17:00 – 20:00</p>
<p>APPUNTAMENTI<br />
19-20 maggio 2007 – ore 11.30 – 16.00 – 18.00<br />
Visite guidate al Complesso Archeologico del Barco Borghese<br />
Su prenotazione</p>
<p>20 maggio 2007 – ore 16.00<br />
Sperimenta con noi: postazioni interattive di fisica, matematica, chimica e biologia<br />
20 maggio 2007 – ore 18.00<br />
“Tanti metodi, tante scienze. Il pensiero scientifico di fronte alle nuove complessità”<br />
Tavola rotonda sui diversi approcci sperimentali della Scienza.</p>
<p>26-27 maggio 2007 – ore 11.30 – 16.00 – 18.00<br />
Visite guidate al Complesso Archeologico del Barco Borghese<br />
Su prenotazione</p>
<p>MOSTRA LEGATA AL FESTIVAL DELLA SCIENZA “APRIAMO LA MENTE”,<br />
ORGANIZZATO DALLA REGIONE LAZIO</p>
<p>PROMOSSA E CURATA DA:<br />
Università degli Studi di Roma Tor Vergata<br />
Facoltà di Scienze MMFFNN<br />
Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone</p>
<p>CURATORI DELLA MOSTRA:<br />
Gianfranco Biondi<br />
Erica Caccin<br />
Liù M.Catena<br />
Franco Ghione<br />
Caterina Lorenzi<br />
Marco Lucarelli<br />
Cristina Martinez Labarga<br />
Fulvia Patella<br />
Olga Rickards<br />
Valerio Sbordoni<br />
Sabina Simeone<br />
Francesca Tovena<br />
Progettazione e Art direction<br />
Orfeo Pagnani</p>
<p>Allestimento<br />
omgrafica – Roma</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/306/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Miele senza frontiere: i tesori delle api&#8221;</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/118</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/118#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2007 14:44:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lnx.villamondragone.it/archives/118</guid>
		<description><![CDATA[
A Villa Mondragone, a Monte Porzio Catone il 9 E 10 dicembre, dalle 10 alle 19 &#8220;Miele senza frontiere: i tesori delle api. Assaggi guidati, mercatino dei prodotti, curiosità e novità&#8221; la domenica pomeriggio anche tre seminari ad accesso libero.
Sarà inoltre possibile visitare in via eccezionale, oltre che la splendida villa e i suoi giardini, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lnx.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/02/mielesen1.jpg" title="miele senza frontiere" rel="lightbox[118]"><img src="http://lnx.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/02/mielesen1.miniatura.jpg" alt="miele senza frontiere" align="right" /></a></p>
<blockquote><p>A Villa Mondragone, a Monte Porzio Catone il 9 E 10 dicembre, dalle 10 alle 19 &#8220;Miele senza frontiere: i tesori delle api. Assaggi guidati, mercatino dei prodotti, curiosità e novità&#8221; la domenica pomeriggio anche tre seminari ad accesso libero.<br />
Sarà inoltre possibile visitare in via eccezionale, oltre che la splendida villa e i suoi giardini, anche la mostra &#8220;RTA Sciamani in Eurasia il rito che sopravvive&#8221;, che è stata chiusa al pubblico dal 26 novembre.</p></blockquote>
<p>Le Aziende che partecipano a questa manifestazione sono state selezionate in base alla qualità dei loro prodotti; per la maggior parte di esse esiste inoltre una forma di collaborazione didattico/scientifica con la Cattedra di Botanica del Dipartimento di Biologia, Università di Roma “Tor Vergata”.<br />
Le Aziende sono state raggruppate per i seguenti settori:</p>
<ul>
<li><em> Mieli e altri prodotti dell’alveare:</em> in questo settore è possibile trovare mieli ad elevato valore qualitativo certificato; spesso si tratta di aziende coinvolte nel progetto “Miele e Africa” realizzato dalla Cattedra di Botanica.</li>
</ul>
<ul>
<li><em>Prodotti tipici del Parco di Veio, Ciociaria e Val Comino:</em> qui si possono apprezzare i tartufi di Campoli Appennino (Progetto finanziato dal GAL-Versante Laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo), alcuni ecotipi autoctoni di leguminose in via di estinzione (Progetto finanziato dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio) e le particolarità enogastronomiche riconosciute (torroni, vini, dolci ecc) del Parco di Veio e della Ciociaria;</li>
</ul>
<ul>
<li><em>Piante medicinali e cosmetici:</em> area destinata ai prodotti di trasformazione erboristica di certificato valore derivati dall’utilizzo razionale di piante spontanee dei monti Ernici, ma anche liquori, prodotti cosmetici e preparati naturali di miele e <em>Aloe</em>.</li>
</ul>
<p>E per finire, una piccola parentesi di artigianato ‘natalizio’</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/118/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Rta: Sciamani in Eurasia. Il rito che sopravvive&#8221;</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/125</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/125#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2007 11:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lnx.villamondragone.it/archives/125</guid>
		<description><![CDATA[PROROGATA AL 26 NOVEMBRE

Si apre una mostra fuori dall’ordinario: un’affascinante ricerca antropologica sul rito sciamanico in Nepal, Siberia, Mongolia e Asia sud-orientale. Una mostra di oggetti rituali, strumenti musicali, suoni, immagini e filmati &#8211; risultato di una ricerca ventennale condotta nelle aree esotiche osservate dal prof. Romano Mastromattei, ordinario di Antropologia Culturale dell’università Tor Vergata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PROROGATA AL 26 NOVEMBRE</strong><br />
<img src="http://lnx.villamondragone.it/wp-content/uploads/2006/10/rta.jpg" title="Rta: Sciamani - la locandina" alt="Rta: Sciamani - la locandina" align="right" /></p>
<blockquote><p>Si apre una mostra fuori dall’ordinario: un’affascinante ricerca antropologica sul rito sciamanico in Nepal, Siberia, Mongolia e Asia sud-orientale. Una mostra di oggetti rituali, strumenti musicali, suoni, immagini e filmati &#8211; risultato di una ricerca ventennale condotta nelle aree esotiche osservate dal prof. Romano Mastromattei, ordinario di Antropologia Culturale dell’università Tor Vergata di Roma. Prospettive etno-antropologiche, etno-musicologiche e storico-religiose, con costante riferimento a situazioni ambientali tipiche dei diversi territori esaminati e proposti.</p></blockquote>
<p>Dal 23 giugno al 26 novembre 2006, a Villa Mondragone.<span id="more-125"></span>  Oltre 150 oggetti rituali raccolti in Nepal, Siberia, Mongolia e Buriazia, documentari filmati delle cerimonie, foto originali, costumi, pugnali, tamburi, un corredo magnifico per questa mostra che supera ogni aspettativa. L’allestimento esalta l’aspetto affascinante e coinvolgente di un rito religioso che da secoli è rimasto immutato: anche Marco Polo ne Il Milione descrive come gli sciamani &#8211; “magi e incantatori di diavoli” &#8211; operano per guarire il malato, riportando fedelmente una ritualità che è oggi sempre la stessa.</p>
<blockquote><p>[…] e quando elli ànno alcuno malato, mandano per loro magi e incantatori di diavoli. E quando sono venuti al malato, ed egli gli à contato lo male, eglino suonano loro stromenti, e cantano e ballano; quando ànno ballato un poco e l’uno di questi magi cade a terra co la schiuma alla bocca e tramortisce, e ‘l diavolo gli è ricoverato in corpo. E così sta che pare morto grande pezza;e gli altri magi dimandano questo tramortito de la ‘nfermità del malato e perch’egli à […]</p></blockquote>
<p>Il suo curatore principale, prof. Mastromattei, è uno dei massimi studiosi a livello internazionale dello sciamanismo in Eurasia: proprio lui ha messo a disposizione la sua ricchissima collezione privata da cui sono stati scelti i filmati e gli oggetti proposti.  La mostra Rta: Sciamani in Eurasia.</p>
<p>Il rito che sopravvive – visitabile dal 23 giugno al 26 novembre presso il Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone, via Frascati 51 – Monte Porzio Catone (RM) &#8211; è parte di un ampio progetto internazionale, dedicato alla documentazione e alla ricostruzione di culture antiche e contemporanee minacciate da fattori esterni ma anche endogeni. Nasce inoltre come espressione delle politiche istituzionali dell’università di rendere testimonianza pubblica della ricerca che ivi si svolge e in questo caso della ricerca ventennale del prof. Mastromattei.</p>
<p>La mostra ha il proprio pregio nella ricchezza dei materiali artistici e scientifici a disposizione e nel tentativo di mettere in luce i principi ispiratori del progetto: documentare scientificamente l’identità di culture in cui tale fenomeno è ancora radicato, già minacciate in passato dai sistemi politici in cui esse sono inserite nonché dal tempo e dalla storia, e garantire loro una sopravvivenza anche nella raccolta di oggetti artistici, custodi dei valori e dei significati simbolici di tali culture.</p>
<p>Nella definizione sociologica di Vladimir N. Basilov, etnologo dell’Accademia Russa delle Scienze di Mosca, lo sciamanismo è “un culto la cui idea centrale è la credenza nell’abilità di alcuni individui scelti dagli spiriti per svolgere la funzione di intermediari tra il mondo degli spiriti e una data comunità di esseri umani”. Tali intermediari sono gli sciamani, operatori estatici, in grado di entrare in uno stato di trance, per mezzo di una stimolazione ritmico-musicale auto-indotta. Sono figure suggestive anche per il loro ruolo: secondo il prof. Mastromattei, «essi non sono tanto “al servizio della comunità”, quanto piuttosto, “rendono servizio alla comunità”».</p>
<h3>Titolo della Mostra</h3>
<p>Rta, Sciamani in Eurasia. Il rito che sopravvive</p>
<h3>Durata della Mostra</h3>
<p>23  Giugno – 26 Novembre  2006</p>
<h3>Orari</h3>
<p>Da Lunedì a Venerdì:    ore 10:00 – 16:00<br />
Sabato e Domenica:    ore 16:00 – 20:00</p>
<h3>Appuntamenti</h3>
<p>Ciclo di conferenze interdisciplinari sui temi della ricerca antropologica<br />
1 Ottobre – 8 Ottobre – 15 Ottobre – 22 Ott obre 2006 – ore 17:00</p>
<h3>Promossa e Organizzata da</h3>
<p>Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone<br />
Dipartimento di Beni Culturali Musica e Spettacolo<br />
Università degli Studi di Roma Tor Vergata</p>
<h3>A Cura di</h3>
<ul>
<li>Romano Mastromattei</li>
<li>Liù M. Catena</li>
<li>Francoise Farano</li>
<li>Orfeo Pagnani</li>
<li>Galina Sychenko</li>
</ul>
<h3>Comitato Scientifico</h3>
<p>Francesco Negri Arnoldi (Presidente), Liù M. Catena, Giangiuseppe Filippi, Stefano Gallo, Giovanni Giuriati, Caterina Lorenzi, Romano Mastromattei, Orfeo Pagnani, Galina Sychenko</p>
<h3>Con il Patrocinio di</h3>
<ul>
<li>Ministero dei Beni Culturali</li>
<li>Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico Luigi Pigorini</li>
<li>Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport</li>
<li>Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali</li>
<li>Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali</li>
<li>Comune di Monte Porzio Catone</li>
<li>XI Comunità Montana “Castelli Romani e Prenestini”</li>
<li>IRVIT – Istituto Regionale per le Ville Tuscolane</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/125/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Le Artigiane.it&#8221; &#8211; 3ª edizione &#8211; Mostra mercato di prodotti artigianali e artistici</title>
		<link>http://www.villamondragone.it/archives/141</link>
		<comments>http://www.villamondragone.it/archives/141#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2007 10:36:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Comunicazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lnx.villamondragone.it/archives/141</guid>
		<description><![CDATA[La locandina dell&#8217;evento

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center">La locandina dell&#8217;evento</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://lnx.villamondragone.it/wp-content/uploads/2007/02/artigi.jpg" alt="Le Artigiane.it - 3ª edizione" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villamondragone.it/archives/141/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
